2015, Giovedì, 29 Gennaio
   
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Messaggio Cristiano

Che cos'è la Chiesa?

  

"L´Eucaristia non é che porti soltanto frutti belli, buoni, di santità, d´amore; non é nemmeno che abbia come primo scopo quello di aumentare l´unità con Dio e fra noi (come si é intesa finora l´unità) e serva perciò a nutrire la presenza di Gesù in mezzo. Sì, anche questo.

 

Ma il compito dell´Eucaristia é un altro.

 

L´Eucaristia ha come fine: farci Dio (per partecipazione). Mescolando le carni vivificate dallo Spirito Santo e vivificanti del Cristo con le nostre, ci divinizza nell´anima e nel corpo. Farci Dio dunque.

 

Ora Dio non può stare che in Dio. Ecco perché l´Eucaristia fa entrare l´uomo, che se ne é cibato degnamente, nel seno del Padre, colloca l´uomo nella Trinità in Gesù.

 

Nello stesso tempo l´Eucaristia non fa questo di un uomo soltanto, ma di molti, i quali, essendo tutti Dio, non sono più molti, ma uno (ricordate l´Anima?). Sono Dio e tutti insieme in Dio. Sono uno con Lui, persi in Lui.

 

Ora questa realtà, che opera l´Eucaristia, é la Chiesa.

 

Che cos´è la Chiesa? E´ l´uno provocato dall´Eucaristia. Uomini divinizzati, fatti Dio, uniti al Cristo che é Dio e fra loro. Se vogliamo il tutto visto un po´ all´umana, espresso cioé con termini umani - con un esempio che la Scrittura usa - la Chiesa é un corpo, il cui capo é Cristo glorioso.

 

Ma come Cristo é nel seno della Trinità, così la Chiesa é chiamata ad essere, e lo é già sin da quaggiù, nei membri in cui l´Eucaristia opera, nel seno del Padre. E se in parte non lo é ancora, é in viaggio verso di esso.

 

L´uomo poi travolge in sé tutto il creato, perché ne é la sintesi.

 

Tutto quanto é uscito da Dio ritorna perciò, per l´Eucaristia, nella Trinità"

 

* * *

 

 

Quante volte dimentichiamo di concentrarci su ciò che conta veramente! Dimentichiamo di essere figli di Dio. Papa Francesco  

 

 

O Dio, sorgente di acqua viva, aiutaci a comprendere che più uniamo i pezzi delle nostre corde, più profondamente i nostri secchi raggiungono le tue acque divine!  Risvegliaci alla verità che i doni degli altri sono espressioni del tuo mistero ineffabile. Concedici di sederci al pozzo insieme, per bere della tua acqua che ci raduna nell'unità e nella pace. Te lo chiediamo nel nome del tuo Figlio, Gesù Cristo, che chiese alla Samaritana di dargli dell'acqua. Amen!    

 

  

La persona è al centro dell´azione della Chiesa. Abbiamo appena celebrato il Natale, e proprio l´Incarnazione ci dice quanto è importante l´uomo per Dio, il quale ha voluto assumere la natura umana. Allora la nostra prima preoccupazione dev'essere quella di aiutare l´uomo, ogni uomo, a vivere pienamente come persona.  Papa Francesco

 

 

 Prossimo - lo dice chiaramente tutto il Vangelo - è ogni essere umano, uomo o donna, amico o nemico, al quale si deve rispetto, considerazione, stima. L'amore del prossimo è universale e personale al tempo stesso. Abbraccia tutta l'umanità e si concreta in colui che ti sta vicino. C.L.   

 

 

L'esempio dei Magi possa costituire un forte richiamo a cercare sempre la luce e la verità anche nei momenti e nelle situazioni più difficili. P. R.  

 

 

Il grillo parlante (la voce della coscienza) esiste sempre nella vita dei bambini. Ma sono gli adulti attorno a loro che spesso si presentano deboli, poveri di principi e di ideali. G.C.   

 

 

La pace la devo costruire anzitutto dentro di me, per poterla dare agli altri. R. B.    

 

 

Alla TV, in questi giorni dopo Natale, di blablabla ne abbiamo sentito tanti, specialmente su come preparare i cibi per il cenone di fine anno. Siamo ancora stupiti e sorpresi per il traghetto che ha preso fuoco vicino alle coste albanesi, per i due piroscafi che si sono scontrati all´uscita dal porto di Ravenna e per l´aereo della Malesia caduto in mare … Meno male che l´uomo, davanti alla sofferenza altrui, sa rimanere"umano" e, in qualche modo, sa darsi da fare per essere di aiuto. Ora si stanno incontrando due anni: il Vecchio e il Nuovo. Sul calendario sono identici ed invece sono completamente diversi e ci tengono ad esserlo, nel bene e nel male … Sono nostri e, se per il vecchio non possiamo che scrivere R.I.P. (riposi in pace), per il nuovo cerchiamo almeno di accoglierlo e di metterci al suo servizio, per renderlo bello e decoroso con la buona volontà di lavorare! Auguri a tutti! Diamoci "due mani" perché il 2015 sia "umano", volendoci più bene e trasformando il modo di agire del Califfato! Grazie a te e a tutti i lettori!  L´Ex          I

 

In principio era il Verbo e il Verbo era Amore fatto carne che abitò fra noi e in noi. A.A.