2019, Sabato, 21 Settembre
   
Benabe

AUGURIAMOCI RECIPROCAMENTE che questo Nuovo Anno 2019 sia Buono, Bello e Pacifico! E a dichiararvelo sono io che mi firmo <LO STAGIONATO>, un nome che mi si è imposto dopo quello dell’EX.

 

Qualche mese fa, un improvviso ciclone con vento impetuoso ha, in pochi minuti, abbattuto la stupenda foresta di abeti rossi del bellunese! Colpa di chi?


...continua>>

  Liturgia del giorno >>>

SAN MATTEO

Ef 4,1-7.11-13 Sal 18 Mt 9,9-13: Non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori.

Contatti - info@benabe.org

Clicca qui!
BLOG dell´Ex
Un infinito tesoro

Il BLOG di "BENABE" è aperto a tutti, per aiutare reciprocamente a tendere a quel SOLO che da sempre ci aspetta per "perderci" in Lui.
MISERICORDIOSI COME IL PADRE
Le parole del Papa
NEW ANGELUS

Roma, Piazza San Pietro, 15 Settembre 2019

UDIENZA GENERALE

Piazza San Pietro, Mercoledì 18 Settembre 2019
Letture e meditazioni
NEW PAPA FRANCESCO - MEDITAZIONE MATTUTINA NELLA CAPPELLA DELLA DOMUS SANCTAE MARTHAE

Pregare per i politici

Parola di vita ľ Settembre 2019

źConfortatevi a vicenda e siate di aiuto gli uni agli altri╗ (1Ts 5,11).
Cronaca Bianca
Quando Dio interviene

Vangelo vissuto

Questa rubrica è stata aperta per dare spazio a fatti positivi, raccolti qua e là in tutto il mondo. Sta al lettore lasciarsi interpellare e capire che non esiste "caso" vero che non mostri l´intervento di Dio.

GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LA CURA DEL CREATO

1░ SETTEMBRE 2019

Concedimi, o Dio, un cuore lungimiranteů

VIVERE LA PAROLA
A tutto campo
VIAGGIO APOSTOLICO DI SUA SANTIT└ FRANCESCO IN MOZAMBICO, MADAGASCAR E MAURIZIO

4 - 10 SETTEMBRE 2019

Sappiate che non siete soli

Genova, 14 Agosto 2019

Udienza di Papa Francesco a l´Euromoot

Aula Paolo VI - Sabato, 3 agosto 2019
A tu per tu
Buco nero

Allegati

Pensieri

Allegati
Pensieri del Gufo
PENSIERI DEL GUFO

Su una vecchia quercia stava un vecchio Gufo, più taceva e più sapeva, più sapeva e più taceva...
Testimoni del nostro tempo
NEW A LOPPIANO al tempo di Renata Borlone

Carlo Acutis: commozione ad Assisi per la traslazione del corpo del Venerabile

7 Aprile 2019
I Cappuccini
Perdono di Assisi: oggi il giorno dell´indulgenza plenaria

Festa di Sant'Antonio di Padova

13 Giugno 2019

Allegati
Africa di ieri e di oggi
Europa. Chiedere scusa all´Africa: il coraggio che ci serve

Alberto Mattioli, venerdì 26 luglio 2019

Ucciso missionario cappuccino in Camerun

20 Marzo 2019
Home - Cerca  
Messaggio Cristiano

Sediamoci un po´... come Maria

«Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine» (Lc 14, 25-33) 

 
La posta in gioco è alta: amare Gesù più e prima di tutte le altre creature, prendere la croce e seguirlo fino in fondo…
 
E non si rivolge a un gruppo ristretto, scelto. Gesù sta parlando alle folle. È la proposta della vita cristiana in tutta la sua durezza e bellezza.
 
Consapevole di chiedere tanto, Gesù invece di abbassare il prezzo lancia la sfida: ci stai?
 
Non vuole una risposta immediata, motivata dall’entusiasmo. Gesù era Gesù. Le folle erano prese dal suo insegnamento, lo seguivano per giorni interi, ne erano affascinate e, a sentirlo parlare, tutto sembrava facile.
 
Egli vuole un'adesione ragionata, convinta. Se lo scegli devo farlo seriamente, come quando si sceglie di sposarsi.
 
 
 
Ed ecco due parabole, la costruzione di una torre e l’imminenza di una guerra.
 
Prima di iniziare la costruzione e prima di attaccare battaglia fai bene i tuoi calcoli, meglio rinunciare che fermarti a metà o perdere.
 
Così per diventare cristiano: pensaci bene, è una scelta che implica una vita , non è lo slancio di un momento.
 
Gesù vuole essere seguito a ragion veduta, con convinzione e consapevolezza.
 
La sua chiamata potrebbe parafrasare quella dell’impegno matrimoniale:
 
“Prometti di essermi fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarmi e onorarmi tutti i giorni della tua vita?”
 

 
In ambedue le parabole appaiono due verbi sorprendenti: siediti e calcola-esamina.
 
C’è una decisione importante da prendere e non può essere affrontata alla leggera.
 
Quante decisioni prese in fretta si rivelano presto rovinose.
 
Primo, sedersi. Occorre fermarsi anche e soprattutto quando le cose sembrano urgenti.
 
Calma, prima di tutto. Far tacere l’agitazione.
 
La nostra è una società sempre in corsa. I social hanno ulteriormente accelerato le decisioni, prese istintivamente, seguendo il primo impulso. La politica per prima dà il cattivo esempio, non prende il tempo neppure per “sedere” in parlamento.
 
 
Secondo, calcolare-esaminare . Bisogna ragionare sulle cose, fare un discernimento, si direbbe. E questo richiede lucidità, domandare consiglio, saper sospendere la decisione, ritornarci sopra in un secondo momento quando ci sono tutti gli elementi…
 
È una dinamica che non vale soltanto per le scelte di fede, ma per ogni decisione importante della vita.
 
 
Maria, anche questa domenica, lascia il posto a Gesù . È l’8 settembre, il suo onomastico! Eppure il “giorno del Signore” prevale su le altre feste.
 
E lei è contenta. Lo ha sempre fatto. Emblematiche le sue ultime parole: “Fate quello che egli vi dirà”. Si tira da parte perché i servi non guardino lei ma lui: indirizza verso il Figlio suo.
 
 
Anche lei, prima di prendere la sua grande decisione si era seduta. Non a caso nella maggior parte delle raffigurazioni dell’Annunciazione è ritratta seduta.
 
Poi anche lei calcola, esamina: “Come avverrà questo? Non conosco uomo”.
 
Soltanto quando tutto è chiaro e ha gli elementi necessari, prende la sua decisione, irrevocabile: “Eccomi, ci sto, mi dichiaro pronta ad assumere la missione che mi viene affidata, sono la serva del Signore, si compia il suo progetto su di me”.
 
Lei sì che ha vissuto il Vangelo!
 
 
Fabio Ciardi

Questo sito web fa uso di cookie tecnici 'di sessione', persistenti e di Terze Parti.
Non fa uso di cookie di profilazione.
Proseguendo con la navigazione intendi aver accettato l'uso di questi cookie.
OK
No, desidero maggiori informazioni