2021, Lunedì, 8 Marzo
Benabe

Cari lettori, ho pensato che il nostro SITO deve cambiare “casacca” e sotto il titolo di BE NA BE deve prenderne un altro, quanto mai adatto ai tempi attuali: ZO KWE ZO”, che in lingua sango significa “Uomo tutto Uomo = tutti eguali". Nel 1959 il primo presidente della Rep. Centrafricana, Barthélemy Boganda, che ha portato l'Oubangui Chari all'indipendenza, lo ha designato come LOGO, con ogni diritto e dovere.

Questo sarà il nuovo LOGO del nostro SITO per il prossimo 2021. ZO KWE ZO = tutti eguali! Eccoci dunque a vivere benabe, cercando di essere veri Uomini/Cristiani nuovi, eguali tra noi, con un vero e intenso Amore Reciproco, “alla pari” dell'Amore Trinitario che GESU', Uomo e Dio, da sempre ha vissuto integralmente col Padre e lo Spirito Santo.
  Liturgia del giorno >>>

Lunedì della III settimana di Quaresima

2Re 5,1-15 Sal 41 e 42 Lc 4,24-30: Gesù come Elìa ed Elisèo è mandato non per i soli Giudei.

Contatti - info@benabe.org

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Blog del Koko
In Cristo, con Cristo, per Cristo

Il BLOG di "BENABE" è aperto a tutti, per aiutare reciprocamente a tendere a quel SOLO che da sempre ci aspetta per "perderci" in Lui.

Allegati
LE MIE RIFLESSIONI
NEI GIORNI DEL SILENZIO

"L´amore è la più potente forza del mondo: scatena, attorno a chi lo vive, la pacifica rivoluzione cristiana" CL
Le parole del Papa
NEW UDIENZA GENERALE

Biblioteca del Palazzo Apostolico, Mercoledì, 3 Marzo 2021

SANTA MESSA, BENEDIZIONE E IMPOSIZIONE DELLE CENERI

Basilica di San Pietro, Mercoledì, 17 febbraio 2021
Letture e meditazioni
NEW VIDEOMESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO PRIMA DEL VIAGGIO APOSTOLICO IN IRAQ

5-8 marzo 2021

NEW Parola di vita ľ Marzo 2021

"Fammi conoscere, Signore, le tue vie, insegnami i tuoi sentieri" (Sal 25 [24],4).
Cronaca Bianca
84 anni del Papa

Kasper: Francesco profeta di misericordia per il mondo ... trova resistenze perché è sui passi di Gesù. Il fatto che sia stato il primo Papa ad aver scelto il nome di Francesco lo collega a Francesco d´Assisi ...

La conversione missionaria della comunità parrocchiale

"Vietato lamentarsi"

Allegati

Quando Dio interviene

Vangelo vissuto

Questa rubrica è stata aperta per dare spazio a fatti positivi, raccolti qua e là in tutto il mondo. Sta al lettore lasciarsi interpellare e capire che non esiste "caso" vero che non mostri l´intervento di Dio.
A tutto campo
CELEBRAZIONE DELLA SANTA MESSA E FIRMA DELL'ENCICLICA "FRATELLI TUTTI" ALLA TOMBA DI SAN FRANCESCO

SACRO CONVENTO DI ASSISI, Sabato, 3 ottobre 2020

CENTENARIO DELLA NASCITA DI SAN GIOVANNI PAOLO II

Lunedì, 18 maggio 2020

Le donne nella Bibbia

Dedicato a tutte le donne!
A tu per tu
Vivere il Rosario

"Da Missioni OMI. Rivista mensile di attualità missionaria - www.missioniomi.it"

Missione, con lo stile di Maria
Pensieri del Gufo
PENSIERI DEL GUFO

Su una vecchia quercia stava un vecchio Gufo, più taceva e più sapeva, più sapeva e più taceva...
Testimoni del nostro tempo
Ho conosciuto Chiara

Bonaventura Marinelli Ofm capp.

CIAO GRANDE SILVANO CHE CI HAI VOLUTO BENE ů

www.focolareliguria - 15/04/2020
I Cappuccini
Vita del convento di SAVONA



Allegati

Margherita Bays, la Santa del quotidiano
Africa di ieri e di oggi
Da IONE

AGGIORNAMENTO SUL CENTRAFRICA

Prendersi cura del mondo

Cantieri aperti e cantieri che chiudono
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Messaggio Cristiano

I mercanti nel tempio e quelli nel nostro cuore

L'episodio della cacciata dei mercanti nel tempio si è stampato così prepotentemente nella memoria dei discepoli da essere riportato da tutti i Vangeli. Ciò che sorprende, e commuove, in Gesù è vedere come in lui convivono e si alternano, come in un passo di danza, la tenerezza di una donna innamorata e il coraggio di un eroe (C. Biscontin), con tutta la passione e l'irruenza del mediorientale. Gesù entra nel tempio: ed è come entrare nel centro del tempo e dello spazio. Ciò che ora Gesù farà e dirà nel luogo più sacro di Israele è di capitale importanza: ne va di Dio stesso. Nel tempio trova i venditori di animali: pecore, buoi e mercanti sono cacciati fuori, tutti insieme, eloquenza dei gesti. Invece ai venditori di colombe rivolge la parola: la colomba era l'offerta dei poveri, c'è come un riguardo verso di loro. Gettò a terra il denaro, il Dio denaro, l'idolo mammona innalzato su tutto, insediato nel tempio come un re sul trono, l'eterno vitello d'oro. Non fate della casa del Padre mio un mercato... Mi domando qual è la vera casa del padre. Una casa di pietre? «Casa di Dio siamo noi se custodiamo libertà e speranza» (Eb 3,6).


La parola di Gesù allora raggiunge noi: non fate mercato della persona! Non comprate e non vendete la vita, nessuna vita, voi che comprate i poveri, i migranti, per un paio di sandali, o un operaio per pochi euro. Se togli libertà, se lasci morire speranze, tu dissacri e profani il più vero tabernacolo di Dio. E ancora: non fate mercato della fede. Tutti abbiamo piazzato ben saldo nell'anima un tavolino di cambiamonete con Dio: io ti do preghiere, sacrifici e offerte, tu in cambio mi assicuri salute e benessere, per me e per i miei. Fede da bottegai, che adoperano con Dio la legge scadente, decadente del baratto, quasi che quello di Dio fosse un amore mercenario.


Ma l'amore, se è vero, non si compra, non si mendica, non si finge. Dio ha viscere di madre: una madre non la puoi comprare, non la devi pagare, da lei sei ripartorito ogni giorno di nuovo. Un padre non si deve placare con offerte o sacrifici, ci si nutre di ogni suo gesto e parola come forza di vita. Pochi minuti dopo, i mercanti di colombe avevano già rimesso in fila le loro gabbie, i cambiamonete avevano recuperato dal selciato anche l'ultimo spicciolo. Il denaro era pesato e contato di nuovo, era riciclato a norma di legge. Benedetto da tutti: pellegrini, sacerdoti, mercanti e mendicanti. Il gesto di Gesù sembra non avere conseguenze immediate, ma è profezia in azione. E il profeta ama la parola di Dio più ancora dei suoi risultati. Il profeta è il custode che veglia sulla feritoia per la quale entrano nel cuore speranza e libertà. Chi vuole pagare l'amore va contro la sua stessa natura e lo tratta da prostituta.


Quando i profeti parlavano di prostituzione nel tempio, intendevano questo culto, tanto pio quanto offensivo di Dio, quando il fedele vuole gestire Dio: io ti do preghiere e sacrifici, tu mi dai sicurezza e salute. L'amore non si compra, non si mendica, non si impone, non si finge. Ma poi, se entrasse nella mia casa, che cosa mi chiederebbe di rovesciare in terra, tra i miei piccoli o grandi idoli? Tutto il superfluo...

 

Ermes Ronchi


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